Spello – Cascate delle Marmore – Lago di Bolsena

Condividi su:

28 – 29 – 30 Aprile 2018

UMBRIA

Il Borgo fiorito: Spello

E’ da tanto che desideravo di visitare Spello e così ne approfittiamo di questo week-end di sole e partiamo verso l’Umbria!

Decidiamo di percorrere l’ A14 e come sosta, prima di arrivare a Spello, decidiamo di fermarci sulla strada della Gola del Furlo, molto bella e panoramica (potrebbe essere la destinazione per un altro week-end).

Gola del Furlo

Ripartiamo dopo un piccolo spuntino e, in tarda mattinata, arriviamo a Spello: è un comune italiano di circa 8 mila abitanti in provincia di Perugia.

Spello ha la cinta muraria di origine romana meglio conservata d’Italia. In questa cinta si aprono diverse porte, delle quali 3 hanno particolare rilevanza.

La prima è la Porta Consolare, con tre statue funerarie e una torre con in cima un ulivo, simbolo del prodotto locale più famoso, poi c’è la Porta Venere con le Torri di Propezio che era la principale porta di ingresso e prende il nome dal ritrovamento di un busto di Venere nel vicino tempio; infine la Porta Urbica.

Porta Consolare di Spello

Se capitate a Spello tra maggio e giugno, da non perdere è l’Infiorata del Corpus Domini: ogni anno le strade del borgo medioevale si trasformano in un meraviglioso, spettacolare, immenso tappeto di fiori che supera 1,5 km.

Le vie del centro vengono decorate da quadri di arte sacra composti con petali di fiori, un evento unico per il turismo religioso che ha trasformato Spello nella “capitale dei fiori”.

I meravigliosi vicoli fioriti di Spello

Le Fonti del Clitunno

Ripartiamo dopo aver pranzato con uno dei loro prodotti tipici: crescia con mortadella e crescia con porchetta.

Prima di arrivare alle Cascate delle Marmore ci fermiamo alle Fonti del Clitunno, poco distante da Spello. Queste sorgenti straordinarie sono, purtroppo, sconosciute alla maggior parte degli italiani. Il loro suggestivo aspetto con la vegetazione che circonda le rive riflettendosi nelle acque dai colori intensi, è stato fonte d’ispirazione per molti scrittori e poeti.

Nell’antichità si credeva che nei fondali di queste acque abitasse il Dio Clitunno, in onore del quale sorsero tre templi andati poi perduti.

Fonti del Clitunno

Le Cascate delle Marmore

Arriviamo verso sera alle Cascate delle Marmore, al Camping “Le Marmore” a Belvedere superiore (si ha anche uno sconto nel biglietto di ingresso alle Cascate): abbiamo trovato posto per un pelo!

E’ consigliabile arrivare in mattinata oppure prenotare. E’ un bel campeggio in mezzo al verde e a due passi dalle cascate, anche se visto l’alta affluenza, siamo tutti un po’ ammucchiati, camper e tende.

La Cascata delle Marmore è una cascata a flusso controllata tra le più alte d’Europa, potendo contare su un dislivello complessivo di 165 m, suddiviso in tre salti. Il nome deriva dai sali di carbonato di calcio presenti sulle rocce che sono simili a marmo bianco.

Le acque della cascata sono utilizzate per la produzione di energia idroelettrica. La cascata non è dunque sempre aperta a pieno regime, quando è aperta a flusso minimo la cascata scopre le rocce e la vegetazione sottostante.

Un segnale acustico avvisa dell’apertura delle paratoie di regolazione, e in pochi minuti la portata aumenta fino a donarle l’aspetto conosciuto. L’accesso al parco è possibile dal basso (belvedere inferiore) e dall’alto (belvedere superiore) con pagamento di un biglietto.

Prima che faccia buio raggiungiamo la parte alta delle cascate (che sono ancora aperte) e riusciamo a vederla illuminata: è molto bello e suggestivo.

Le Cascate illuminate di sera a Belvedere superiore

Il mattino seguente entriamo nel Parco delle Cascate da Belvedere superiore e percorriamo tutto il sentiero n. 4 in mezzo al bosco fino ad arrivare alla parte bassa (Belvedere inferiore), giusto in orario per l’apertura delle cascate (alle 10:00) anticipato dal suono della sirena … lo spettacolo merita davvero!

Cascate ancora chiuse
Cascate a Belvedere inferiore

LAZIO

Il Lago di Bolsena

Pranziamo e nel primo pomeriggio arriviamo al Lago di Bolsena al “Camping Internazionale il lago”.

Il Lago di Bolsena, in provincia di Viterbo, è il più grande lago d’Europa di origine vulcanica ed è uno dei pochi laghi italiani balneabili con acque limpide.

All’interno del Lago sono presenti due isole: Isola Bisentina e Isola Martana, entrambe private e quindi non accessibili. L’ Isola Bisentina è disabitata e dal 2017 è proprietà della Fondazione Rovati, mentre l’Isola Martana appartiene ad una società che l’ha fornita di luce elettrica e ne gestisce la manutenzione. E’ possibile avvicinarsi alle coste delle isole con le visite guidate in battello oppure noleggiando una barca.

Molto caratteristici i borghi di Capodimonte e Bolsena, situati nelle due estremità opposte del lago e da dove si gode di un bel panorama su tutto il lago.

Bolsena, il borgo
Veduta del lago da Bolsena

Nel tardo pomeriggio facciamo una passeggiata lungo il lago e arriviamo nella piazza di Bolsena. La sera ceniamo in un ristorantino con terrazza sul lago, molto romantico e suggestivo vedere il tramonto sul lago durante la cena!


Area Download

ATTENZIONE: PREZZI E SERVIZI POTREBBERO NON ESSERE AGGIORNATI. CONSULTARE SEMPRE IL SITO DIRETTO DELLE STRUTTURE NOMINATE.

PROGRAMMA DI VIAGGIO IN FORMATO .PDF

ELENCO AREE CAMPER UMBRIA CON RECENSIONI

ELENCO AREE CAMPER LAZIO CON RECENSIONI

Condividi su:
Mi chiamo Monica e amo viaggiare in camper con la mia famiglia. Mi piace scrivere e condividere le mie esperienze di viaggio con altri camperisti e non. Così ho creato il Blog "Pronticampervia", dove sono raccolti tutti i nostri viaggi in Italia e in Europa con itinerari, consigli, curiosità ed elenco aree camper in cui siamo stati. Buona lettura! 😊🚌💚
Articolo creato 42

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 × 3 =

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto