Val Visdende

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06 – 10 Luglio 2019

“Tempio di Dio, Inno al Creatore”

Manteniamo viva la Val Visdende e continuiamo a frequentarla!

Anche se ad oggi (luglio 2019) alcune zone sono poco agibili a causa della tempesta che ha devastato molti boschi, rimane comunque una Valle meravigliosa ed unica per la sua particolare conformità.

Gli albergatori e i ristoratori aspettano i turisti a braccia aperte !

Veduta della Val Visdende dal sentiero 169 per Vissada

La Valle

La Val Visdende si trova in Veneto nel Comelico, tra Santo Stefano di Cadore e Sappada.

È una splendida vallata delle Dolomiti ancora incontaminata dal turismo di massa, dove è possibile trascorrere giornate in completo relax a diretto contatto con la natura.

Protagonista di questa valle è senza dubbio il Monte Peralba, dove si trovano le Sorgenti del Piave, che svetta con la caratteristica forma a “proboscide di elefante”.  

Provenendo da Santo Stefano di Cadore sulla sinistra si trova la strada di ingresso alla Valle (per chi proviene da Sappada, invece, si trova a destra), si attraversa un ponte e subito sulla destra si trova il Campeggio Val Visdende dove si trovano bungalow, piazzole per camper e per tende. È un bel campeggio sul fiume, con ottime recensioni (io personalmente non ho mai avuto modo di sperimentarlo), a pochi km dai paesi ma sicuramente lontano dal cuore della Val Visdende che è raggiungibile, quindi, solo con auto o moto (anche in bici per i più audaci e per chi ama i tornanti in salita!).

Proseguendo, iniziano i tornanti che portano all’ingresso della Valle. Dopo la bruttissima tempesta di fine ottobre 2018, sono state rifatte le strade e i ponti per permettere ai camion, che trasportano i tronchi abbattuti, di raggiungere facilmente la vallata. Quindi non sono assolutamente vere le voci che circolano, di strade dissestate o ponti chiusi, anzi sono più agevoli di prima. Ovviamente in questo periodo si incontrano i camion che salgono e scendono dalla Valle, ma durante il periodo con più affluenza turistica, dicono che sarà presente personale addetto a dirigere il flusso di auto e camion.

Dopo qualche tornante si arriva al vero e proprio ingresso della Valle in prossimità dell’albergo ristorante “Le Buone Arie”: nei periodi di alta stagione, è presente personale addetto a cui si deve pagare una quota giornaliera per poter sostare nei parcheggi presenti nella Valle.

I camper possono sostare nell’unico campeggio presente all’interno della Valle: l’Albergo con Area Camper Gasperina (Località Cima Canale, 1 – Santo Stefano di Cadore) che si trova poco dopo sulla sinistra: ottimo campeggio sul fiume, immerso nel cuore della Val Visdende. Sono presenti tuItti i servizi igienici (comprese le docce), bar e ristorante con parco giochi per i più piccoli, vi è la possibilità di avere pane e paste fresche tutti i giorni (grazie al fornaio che tutti i giorni arriva in Valle), personale gentile e disponibile. Il prezzo del campeggio a mio parere è molto buono.

Albergo e Area Camper Gasperina

Borgo di Pra Marino, Borgo Pra della Fratta e Lago Pra Picol

Piazzati in campeggio si può proseguire all’interno della Valle a piedi o in bici fino ad un bivio: a sinistra verso il cuore della Valle nel Borgo di Pra Marino, mentre a destra verso l’albergo ristorante Da Plenta e il parcheggio Costa d’Antola.

Ingresso Borgo Pra Marino

Il Borgo di Pra Marino si trova al centro della Valle, con il Monte Peralba sullo sfondo che domina l’intera vallata. All’ingresso, sulla sinistra, si trova la caratteristica Chiesetta “Madonna della Neve” dove, il 12 luglio 1987, ha celebrato la Santa Messa Papa Giovanni Paolo II che ha trascorso qualche giorno in Val Visdende, da come si può notare nelle varie foto e poster che si possono vedere nei diversi agriturismi e ristoranti della Valle.

Chiesetta Madonna della Neve a Pra Marino
Di fronte alla Chiesetta con il Monte Peralba sullo sfondo

Qui, nella Vallata di Pra Marino, si trovano l’Agriturismo Ristorante Pra Marino e diverse baite private, alcune delle quali è possibile affittare. Proseguendo per l’unica strada della vallata, si incontrano altri borghi fino ad arrivare a Pra della Fratta, molto caratteristico e carino.

Albergo ristorante Pra Marino con il Monte Peralba sullo sfondo
Strada da Pra Marino verso Pra della Fratta

Qui è presente la stalla delle mucche dove è possibile, tutte le sere dalle 18 alle 20, comprare il latte fresco di giornata appena munto. L’Agriturismo Ristorante di Pra della Fratta, dove consiglio di fermarsi per un ottimo pranzo, vende anche formaggi di malga e ricotte di loro produzione (veramente squisiti).

Agriturismo a Pra della Fratta
Agriturismo Ristorante a Pra della Fratta
Pra della Fratta con il Monte Peralba sullo sfondo

A Pra della Fratta i miei genitori hanno una piccola, ma comoda e funzionale baita dove, almeno una volta all’anno, trascorriamo qualche giorno in pieno relax. Adoro, in particolare, questa parte della Valle per la costante presenza al mattino e alla sera di mucche e cavalli in libertà. Sono abituati alla nostra presenza e la sera, poco prima del tramonto arrivano sempre per prendersi due coccole e qualche carotina!

Proseguendo lungo la strada, si arriva all’Agriturismo Ristorante Miravalle. Poco prima, c’è un sentiero sulla sinistra che porta al Lago Pra Picol, piccolo laghetto in mezzo ad un bosco dove, se si presta attenzione e si cerca di fare silenzio, è possibile vedere diversi scoiattoli che corrono da un albero all’altro.

Lago Pra Picol
Scoiattolo nel bosco di Pra Picol

Proseguendo il sentiero dopo il laghetto, si può arrivare nella strada principale alle Buone Arie, dove si trova l’ingresso della Val Visdende con la sbarra per il pagamento del parcheggio. Noi abbiamo fatto tutto il giro a piedi: da Pra della Fratta al Lago Prapicol, poi fino alle Buone Arie e da qui siamo tornati a Pra della Fratta percorrendo la strada asfaltata principale (passando davanti al campeggio Gasperina e attraversando tutto il Borgo di Pra Marino). È una bella passeggiata di quasi una mattinata intera, ma molto rilassante.


Val Vissada

Un’ altra bella passeggiata è quella verso Val Vissada, la Valle delle marmotte. Per raggiungerla consiglio di arrivare fino a Forcella Zovo in macchina (vedi mappa in alto) e di lì seguire a piedi il sentiero 169: si passa attraverso il bosco per un tratto, poi il sentiero diventa stretto e ghiaioso con un panorama stupendo di tutta la Val Visdende; superato il fiume si entra in Val Vissada dove consiglio di arrivare almeno a metà della vallata per poter scorgere le marmotte che ogni tanto escono e si posizionano sui sassi sparsi in qua e in là.

Verso Val Vissada
Val Vissada

Costa d’Antola e Casera Sesis

Tornando al bivio dopo Gasperina, proseguendo verso destra (anziché procedere a sinistra verso il Borgo di Pra Marino), si arriva a Costa d’Antola da dove partono i sentieri per raggiungere le Sorgenti del Piave, Malga Antola, il giro delle Malghe ed altre bellissime passeggiate.

Questa zona, fino alla baita Casera Sesis, è stata quella più devastata dalla tempesta di novembre 2018: interi boschi sono stati abbattuti da un vento/tornado fortissimo (fino a 180 km/h) ed ora, luglio 2019, è considerata “zona rossa” accessibile solo la domenica (anche a piedi) in quanto gli altri giorni è un cantiere aperto con camion e gru, per liberare e pulire al più presto il bosco dagli alberi abbattuti.

Verso Casera Sesis da Costa d’Antola
Casera Sesis

Noi siamo riusciti a raggiungere a piedi Casera Sesis la domenica mattina: siamo arrivati fino in macchina al parcheggio di fronte all’albergo ristorante Da Plenta e abbiamo proseguito a piedi attraversando il ponte che, essendo domenica, era aperto e poco dopo di fronte a noi un mondo irriconoscibile…

Sono tanti anni che frequentiamo la Val Visdende: in campeggio i primi anni, poi in Casera Sesis e infine a Pra della Fratta: le foto non rendono l’idea della devastazione, lungo la strada che arriva fino alla Casera Sesis era tutto bosco da entrambi i lati (infatti era una strada quasi esclusivamente all’ombra) e la Casera stessa era circondata da bosco. Ora invece è diventata completamente una vallata in pieno sole.

Costa Zucco

La Val Visdende però è magica lo stesso, proprio perché è ancora incontaminata dal turismo di massa. Quando si dice che si stacca la spina, è proprio vero! Si odono solo suoni della natura: il fiume che scorre, lo scampanellio delle mucche, gli uccellini che cinguettano… La frenesia della città rimane un lontano ricordo, anche solo per pochi giorni e si lascia sempre la Valle a malincuore e con una gran voglia di tornare.

Le nostre fragoline di bosco

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ELENCO AREE CAMPER CON RECENSIONI

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Mi chiamo Monica e amo viaggiare in camper con la mia famiglia. Mi piace scrivere e condividere le mie esperienze di viaggio con altri camperisti e non. Così ho creato il Blog "Pronticampervia", dove sono raccolti tutti i nostri viaggi in Italia e in Europa con itinerari, consigli, curiosità ed elenco aree camper in cui siamo stati. Buona lettura! 😊🚌💚
Articolo creato 40

14 commenti su “Val Visdende

  1. ho trascorso qualche giorno in Val Visdende nel 2016 e nel 2018, un luogo veramente pieno di serenità e pace che ha saputo rasserenarmi in momenti difficili . Quest’anno pensavo di tornare, sapresti dirmi dove si trova la contrada Ravanel (credo sia dal lato Antola) e quanto é stata colpita dalla tempesta? non vorrei arrivare e trovarmi in mezzo ai camion della legna…
    Grazie mille!

    1. Ciao Gloria, esatto Borgo Pra Ravanel, se non ricordo male si trova dal lato di Costa d’Antola che è stata una delle zone più colpite.
      Ma, a distanza di un anno e mezzo dalla tempesta Vaia, hanno lavorato tantissimo per liberare e pulire i boschi.
      Ad oggi, sinceramente, non so come sia la situazione, anche perché da luglio dell’anno scorso non siamo più andati in Val Visdende … ma presto, Coronavirus permettendo, spero riusciremo a tornarci😊.
      Se vuoi un consiglio, magari prima di organizzare il viaggio, prova a telefonare alle strutture ricettive presenti nella Valle (ai campeggi se vai in camper o agli agriturismo) e chiedere direttamente a loro com’è la situazione nei boschi.
      Buone vacanze!
      Monica

  2. le foto molto belle ed emozionanti col dopo vaia,ma troppo pubblicizzati i servizi e i costi di alcune ricettivita’ turistiche,ripeto di solo alcune,peccato .Era meglio se fosse stato neutro e generalizzato senza esclusivita’.

    1. Antonella mi dispiace, ma il mio è un blog personale dove vengono indicati e recensiti solo i luoghi dove effettivamente mi fermo a mangiare o soggiornare (per quanto riguarda aree camper o campeggi). Non si tratta assolutamente di pubblicità, ma solo di informazioni e indicazioni e non posso di certo nominare tutte le strutture ricettive che ci sono in un determinato luogo (sopratutto se, come dicevo prima, non ci sono neanche stata). Io stessa, quale camperista, prima di iniziare un viaggio prendo spunto per il mio itinerario, da vari blog personali dove trovo le recensioni dei luoghi dove altri sono già stati.
      Grazie comunque per il tuo commento

  3. Che piacere leggere questo articolo! Quanti bei ricordi ha riattivato! Dei luoghi, delle giornate trascorse in valle con gli amici di Casera Sesis e delle piacevoli e a volte anche avventurose escursioni fatte con loro. Che voglia di tornarci!

  4. Bellissimo articolo, esauriente e dettagliato che , anche a me che la frequento assiduamente da più di 50 anni, fa venire voglia di andarci subito

  5. grazie Monica delle tante informazioni e del bellissimo reportage che fa emergere il tuo amore per questi splendidi luoghi! sono d’accordo: la devastazione di Vaia non ha tolto la magia alla splendida val Visdende

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