Norcia e la Piana di Castelluccio

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28 Agosto 2020

Ci addentriamo nei Monti Sibillini ed arriviamo a Norcia nel tardo pomeriggio. Spioviggina ed è alquanto freschino. Parcheggiamo subito fuori dal centro storico e, superate le possenti mura, raggiungiamo la piazza principale a piedi.

Norcia, comune in provincia di Perugia, è uno dei borghi più belli della Valnerina. Purtroppo i terribili terremoti del 2016 e 2017 che hanno colpito il centro Italia, hanno lasciato segni indelebili.

La piazza di Norcia e la facciata della Basilica di San Benedetto

Il centro storico di Norcia è ancora in fase di ricostruzione: della Basilica di San Benedetto, nella piazza principale, è rimasta solo la facciata. Nel corso principale del centro storico, molti negozi sono chiusi e si sono trasferiti nella nuova via dedicata al commercio che raggiungiamo e dove acquistiamo diversi prodotti tipici (lenticchie, guanciale, formaggio, salame da spalmare e salamini).

I resti della Basilica di San Benedetto
I negozi del corso principale

Nonostante la distruzione causata dai terremoti, Norcia è un paese ancora vivo dove i turisti, fortunatamente, non mancano.

La mattina seguente raggiungiamo la meravigliosa piana di Castelluccio, distante circa 30 chilometri da Norcia e famosa per la fioritura arcobaleno delle lenticchie che avviene durante la prima metà del mese di luglio.

Lungo la strada panoramica da Norcia a Castelluccio

La piana oggetto della fioritura, denominata Pian Grande, si estende per circa 15 chilometri quadrati, circondata dai Monti Sibillini, tra i quali il Monte Vettore alto 2.476 metri, la vetta più elevata.

La strada che attraversa Pian Grande

In cima ad un colle che racchiude la piana, si trova il caratteristico borgo di Castelluccio di Norcia che purtroppo, dopo il terremoto del 30 ottobre 2016, è quasi completamente distrutto. Nella piccola piazzetta, tuttavia, sono presenti diversi negozi di souvenir e prodotti tipici: assolutamente da non perdere qualche acquisto di prodotti locali!

Ci fermiamo, anche per la notte, nell’ampio parcheggio gratuito presente nella piana: un luogo ideale in questo periodo poco frequentato, per rilassarsi ed entrare in contatto con la pace e le quiete della natura.

L’area di parcheggio libero e gratuito nella piana
Il bosco a forma di Italia

Nel pomeriggio raggiungiamo in camper, Castelluccio dove acquistiamo altri prodotti e qualche souvenir. Dalla cima del borgo, il panorama su tutta la piana è spettacolare. Purtroppo non siamo mai riusciti ad organizzarci per vedere la fioritura nel mese di luglio, ma immagino lo splendore dei colori e delle sfumature che si possono ammirare dall’alto.

Quel che resta del borgo di Castelluccio di Norcia

La sera, dopo cena, muniti di giacche pesanti, ci sdraiamo con una coperta sul prato per ammirare uno splendido cielo stellato. Grazie alla completa assenza di luce, è uno scenario unico e meraviglioso, che ci regala anche l’emozione di riuscire a vedere diverse stelle cadenti.

I pascoli della piana ad agosto
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