Miniere di sale di Wieliczka

Le miniere di sale di Wieliczka

  • 09 Agosto 2022

Nei dintorni di Cracovia, si trovano le antiche ed enormi miniere di sale di Wieliczka che si sviluppano in 9 livelli e ricoprono quasi 300 chilometri di gallerie sotterranee.

Dove sostare in camper

A Wieliczka sono presenti diversi parcheggi per camper vicino alla miniere di sale, il cui ingresso si trova nel centro della cittadina. Noi abbiamo sostato nel Parcheggio a pagamento (€ 10,00/giorno) presso la Torre di Gradazione nella strada Dembowskiego, dotato di posteggi sia per auto, sia per camper. Si tratta di un parcheggio custodito e molto comodo per raggiungere l’ingresso delle miniere e visitare il centro del paese.

Siamo arrivati poco prima di mezzogiorno e abbiamo fatto un giretto per il centro di Wieliczka in attesa della nostra visita guidata alle miniere. E’ una bella cittadina ben curata dove è piacevole passeggiare e curiosare.

Parcheggio presso Torre di gradazioone - Wieliczka
Parcheggio presso Torre di gradazioone – Wieliczka

Storia delle miniere di Wieliczka

La miniera di sale di Wieliczka risale a circa 16 milioni di anni fa ed è una delle più antiche miniere di sale al mondo. E’ composta da argillite e numerosi strati di salgemma.

Già nel periodo del Neolitico si estraeva il sale, come testimoniano i ritrovamenti di antichi utensili. Per ricavarlo, si cuoceva su focolari, in recipienti di creta, l’acqua salata prelevata direttamente dalle fonti.

In principio il sale estratto serviva per conservare la carne e il pesce, poi come mezzo di pagamento negli scambi commerciali tra i vari popoli. Questo contribuì ad arricchire numerose famiglie di commercianti e nobili.


Verso l’XI secolo, le fonti di sale iniziarono ad impoverirsi. Iniziò quindi la ricerca di questo prezioso minerale attraverso la costruzione di pozzi. Da qui si prelevava l’acqua salata e si cuoceva in contenitori di ferro fino ad ottenere il sale da cucina.

La miniera rimase attiva per 750 anni contribuendo ad arricchire tutta la Polonia. Il denaro ricavato dall’estrazione del sale corrispondeva ad un terzo dei ricavi della corona. Il re polacco Casimiro III il Grande riuscì a rafforzare il sistema difensivo delle città, a sviluppare il livello di urbanizzazione e a costruire la prima Università di Cracovia proprio grazie a questo denaro.

Alla fine del Medioevo, nella miniera lavoravano dalle 300 alle 500 persone e si producevano 7.000 – 8.000 tonnellate di sale all’anno. Tuttavia non era ancora sfruttata al massimo delle sue potenzialità. Infatti la miniera era sviluppata ad un unico livello sotto terra ed erano presenti solo quattro pozzi. Inoltre i minatori lavoravano solo nei mesi in cui non si potevano coltivare le terre agricole.

Nei secoli successivi si rese necessario aumentare la produzione della miniera che iniziò ad essere così attiva tutti i mesi dell’anno. Fu necessario anche assumere personale specializzato come, ad esempio, geometri.

La ricerca di sale raggiunse il terzo livello nel XVII secolo. Molti scrittori europei iniziarono a citare la miniera nelle loro opere, diventando così punto di interesse da parte di molti turisti.

Miniera di Wieliczka: il lago sotterrraneo
Miniera di Wieliczka: il lago sotterrraneo dalle acque color smeraldo

Nei sotterranei della miniera si organizzavano svariati spettacoli e celebrazioni come giubilei e raduni. Si invitavano ospiti d’onore provenienti da tutta Europa, come politici e capi di stato, per mostrare loro l’importanza e la grandezza di questo colosso industriale. Anche molte personalità illustri hanno visitato queste miniere, tra cui Niccolò Copernico nel 1493, Johann Wolfgang von Goethe, Bill Clinton e il Papa Wojtyla.

A metà del 1900 la miniera raggiunse il IX livello con una profondita di 327 metri e sviluppata in 300 km di tunnel. Rimase attiva fino al 1996, quando si interruppe definitivamente l’estrazione e la produzione del sale. Centinaia di minatori però, continuarono, e continuano tuttora, a lavorare nella miniera per renderla un luogo sicuro e per creare nuove attrazioni per i turisti.

Oggi, grazie al continuo lavoro dei minatori, è considerata una vera e proprio galleria d’arte sotterranea. Dal 1978 fa parte del Patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Visitare le miniere di Wieliczka

L’accesso alle miniere (percorso turistico) è possibile solo con la visita guidata. E’ disponibile anche la visita in lingua italiana ma è necessario acquistare anticipatamente i biglietti on line nel sito ufficiale.

La durata totale del percorso turistico è di circa 2 ore e la lunghezza di tre chilometri e mezzo, che corrisponde all’incirca all’1% della lunghezza totale dei tunnel della miniera. All’interno la temperatura è di circa 15/18°C costante tutto l’anno.

La nostra visita è prenotata per le 13:15. Entriamo in gruppo e raggiungiamo i sotterranei a 64 metri di profondità con una scalinata di 400 gradini.

Da qui inizia la prima parte della visita che ci porterà a scendere man mano fino al 3° livello ad una profondità massima di 135 metri. Durante il percorso attraversiamo circa una ventina di stanze dove ammiriamo ricostruzioni della vita lavorativa nella miniera e sculture di sale di personaggi illustri tra cui Niccolò Copernico, uno dei primi personaggi a visitare la miniera e il re Casimiro il Grande. Queste figure scolpite nel sale sono state realizzate nel corso dei secoli dai minatori e sono delle vere e proprie opere d’arte.

Miniera di Wieliczka - Scultura di sale in onore di Niccolò Copernico
Miniera di Wieliczka – Scultura di sale in onore di Niccolò Copernico
Miniera di Wieliczka - Statua in onore del re Casimiro III il grande
Miniera di Wieliczka – Statua in onore del re Casimiro III il Grande

Ma la sala che vi lascerà a bocca aperta è la maestosa Cappella di Santa Kinga, chiamata la “Cattedrale di sale sotterranea“. I minatori hanno iniziato a realizzarla nel 1896 ed hanno terminato i lavori 30 anni dopo.

Dedicata alla santa patrona dei minatori polacchi, si tratta di una vera e propria cattedrale sotterranea di 12 metri di altezza, 54 metri di lunghezza e 18 metri di larghezza.

E’ completamente decorata da sculture ricavate nel sale: gli altari, il bassorilievo raffigurante l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, la statua di Papa Giovanni Paolo II e gli stessi lampadari realizzati con cristalli di sale. Questa sala viene anche utilizzata per eventi privati e celebrazioni nuziali.

Miniera di Wieliczka: la Cappella di Santa Kinga
Miniera di Wieliczka: bassorilievo in sale raffigurante l'Ultima Cena
Cappella di Santa Kinga: bassorilievo in sale raffigurante l’Ultima Cena

La parte finale sotterranea del percorso turistico, comprende un’ampia sala museo, una piccola cappella, un negozio di souvenir e l’area bar/ristorante.

Al termine della visita, siamo scesi fino al 3° livello ad una profondità di 135 metri tramite 800 gradini, ma tranquilli… per risalire è presente un comodo ascensore!


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Nei dintorni di Cracovia, si trovano le antiche ed enormi miniere di sale di Wieliczka che si sviluppano in nove livelli e ricoprono oltre duecento chilometri di gallerie sotterranee. L'interno è un'opera d'arte assolutamente da non perdere.
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Mi chiamo Monica e amo viaggiare in camper con la mia famiglia. Mi piace scrivere e condividere le mie esperienze di viaggio con altri camperisti e non. Così ho creato il Blog "Pronticampervia", dove sono raccolti tutti i nostri viaggi in Italia e in Europa con itinerari, consigli, curiosità ed elenco aree camper in cui siamo stati. Buona lettura! 😊🚌💚
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