Rocca Sforzesca Imola

Imola: Cultura, Musica e Motori

In questo Blog non poteva mancare un articolo sulla mia città, Imola. E’ la città della cultura, dei motori, della musica, dei sapori e dei grandi eventi. Insomma il mix perfetto per i camperisti e non, che vogliono trascorrervi qualche giorno alla sua scoperta.

Imola è in Emilia o in Romagna?

Imola
Imola

Imola si trova in provincia di Bologna e conta circa 69.000 abitanti. Una domanda che spesso rivolgono a noi imolesi è: “ma Imola è in Emilia o in Romagna?”

Il torrente Sillaro, affluente del Reno, attraversa l’Emilia Romagna e la divide in due parti: a ovest l’Emilia, con le provincie di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Bologna (solo alcuni comuni) e, a est del torrente, la Romagna con Ravenna, Forlì, Cesena e gli altri comuni di Bologna che non fanno parte dell’Emilia. Imola (Jomla in dialetto) è uno di quei comuni che rientrano nella Romagna.

Per noi questa distinzione è molto sentita, a partire dai dialetti che hanno cadenze e termini completamente diversi. Nonostante ciò, i romagnoli e gli emiliani, quando parlano in dialetto tra loro, riescono tranquillamente a comprendersi. Un romagnolo poi, lo si riconosce subito dalla “esse” particolarmente accentuata nel parlato.

Anche dal punto di vista culinario, alcune pietanze sono cucinate in modo diverso a seconda che ci si trovi in Emilia o in Romagna. Ne sono un esempio i tortellini o i cappelletti, considerati i primi piatti più tipici della regione. I tortellini, con ripieno di carne, si cucinano in Emilia, mentre i cappelletti, con ripieno di un mix di formaggi, in Romagna.

Dove sostare a Imola in camper

A Imola, al momento, non sono presenti campeggi o aree camper attrezzate ma vi è la possibilità di sostare e usufruire dei servizi di camper service, nei seguenti punti della città dove è consentito il parcheggio (assolutamente vietato il campeggio).

  • Camper Service – Via Romagnoli: nelle vicinanze del casello dell’autostrada, si trova di fronte alla Pasticceria “La Rocca”. È dotato di carico acqua, scarico acque grigie e scarico wc. È gratuito e sempre aperto.
  • Parcheggio Via Graziadei: ampio parcheggio fronte strada, gratuito e tranquillo anche per la notte, senza servizi. È distante 15 minuti a piedi dal centro storico e 10 minuti circa dall’autodromo.
  • Parcheggio del Lungofiume – Via Pirandello: ampio piazzale sul lungofiume, gratuito, senza servizi, tranquillo per la notte. Si trova 5 minuti a piedi dall’autodromo e 10 minuti circa dal centro storico. Di fronte è presente anche un supermercato. Nei mesi di maggio e novembre, per diversi giorni, questo parcheggio non è usufruibile perchè occupato dal Luna Park.
  • Parcheggio Via Aspromonte: parcheggio a pagamento con ingresso a sbarra automatica. È un parcheggio molto comodo per la vicinanza al centro storico (5 minuti a piedi) e alla stazione delle corriere e dei treni. Tuttavia lo sconsiglio per i mezzi molto grandi per difficoltà di manovra.

ATTENZIONE: durante i grandi eventi (concerti, Formula 1, eventi motoristici e altro) sono allestite altre aree temporanee adibite a campeggio con i servizi quali docce, bagni e allacciamento elettrico. Vi consiglio di verificare direttamente sul sito di Visitare Imola in corrispondenza di questi eventi.

Imola: camper service in Via Romagnoli
Imola: camper service in Via Romagnoli

Visitare Imola

Imola è una bella e tranquilla cittadina, sviluppata lungo la via Emilia, all’interno della Vallata del fiume Santerno. Si trova in un punto della Pianura Padana protetta a ovest dai calanchi e dalle dolci colline che in autunno regalano uno spettacolare foliage.

Oltre ai numerosi eventi organizzati durante l’anno, sono tanti e diversi i motivi per cui vale la pena trascorrere un weekend a Imola.

Imola è Cultura
Imola - Centro storico
Imola – Centro storico

La città è stata fondata nell’82 a.C. dal dittatore romano Lucio Cornelio Silla con il nome di Forum Cornelii. Il nome attuale deriva invece da Castrum Imolae, usato nel VII secolo per indicare l’insediamento sul Monte Castellaccio, oggi circondato dall’Autodromo Enzo e Dino Ferrari.

Dal punto di vista culturale sono diversi i monumenti, i palazzi e le piazze che ne raccontano la parte storica. Ecco dove potete trovare tutte le informazioni:

UFFICIO IAT – Informazione e Accoglienza Turistica

Ingresso da Via Emilia n°135 o da Piazza Gramsci, situato nella Galleria del centro cittadino Imola. Contatto: 0542/602207

Nel sito web o direttamente presso l’Ufficio, troverete tutte le informazioni utili per visitare e vivere la città al meglio durante la vostra permanenza in città.

VisitARe IMOLA APP: l’App interattiva che vi accompagnerà passo passo, in compagnia di “Leonardo da Vinci“, alla scoperta dei luoghi che hanno fatto la storia di Imola.

Imola Cultura: il sito web dove è presente un calendario con gli eventi che si svolgono in città.

La Rocca Sforzesca
Rocca Sforzesca di Imola
Rocca Sforzesca di Imola

La Rocca Sforzesca di Imola è un castello medioevale, che si trova nel centro storico, costruito verso il 1332 come fortificazione, sui resti di un torrione dell’XI secolo.

Nel corso del XV secolo, Imola era sotto il dominio degli Sforza, signori di Milano, che contribuirono allo sviluppo urbanistico e architettonico della città abbellendola con la costruzione di diversi edifici civili. Tra il 1472 e il 1484, il Duca di Milano Gian Galeazzo, della dinastia degli Sforza, ordinò al suo ingegnere militare Maineri di trasformare la Rocca Sforzesca adeguandola ai nuovi sistemi di difesa.

Le torri quadrate angolari furono così convertite in torrioni circolari più adatti a resistere agli urti delle artiglierie, il mastio venne abbassato, furono rinforzate le mura esterne e aggiunti due rivellini sugli ingressi collegandoli alla fortezza con ponti levatoi. La Rocca assunse in questo modo l’aspetto rinascimentale odierno, ma sono ancora presenti alcuni elementi del periodo più antico. Nel torrione angolare di sud-est è possibile, infatti, riconoscere la pianta rettangolare della torre.

La Rocca Sforzesca è stata anche la residenza di Caterina Sforza che fece il suo ingresso a Imola il 1° maggio 1477, accolta da grandi festeggiamenti. Nel 1473 sposò Girolamo Riario, futuro signore di Imola e Forlì che, dopo quattro anni, venne assassinato. Caterina iniziò così a governare su entrambe le città, in nome del figlio Ottaviano, legittimo erede.

Ma il decennio successivo, Papa Alessandro VI decise di riprendere direttamente il dominio dei territori pontifici in Romagna e per far questo affidò l’esercito a Cesare Borgia che arrivò in città nel 1499. Per evitare il saccheggio, gli abitanti aprirono le porte della città ed egli poté prenderne possesso dopo averne espugnato la Rocca. Caterina Sforza si trovava arroccata a Forlì e non potè far nulla se non rinunciare al dominio di Imola che passò quindi sotto al dominio di Borgia e ci rimase fino al 1503.

Mappa antica di Imola realizzata da Leonardo da Vinci

Per rendere più sicuri i territori conquistati, Cesare Borgia chiamò al suo cospetto l’ingegnere militare Leonardo da Vinci che esaminò le fortificazioni e aggiornò le mappe delle zone occupate. Così nel 1502 Leonardo ispezionò la Rocca Sforzesca ed elaborò la planimetria della città tracciando alcuni schizzi degli antichi quartieri.

Imola passò poi sotto il dominio pontificio. Non essendoci più bisogno di una struttura difensiva, la Rocca perse la sua originale funzione e divenne un carcere. Rimase tale anche durante tutto il Regno d’Italia e fino alla seconda guerra mondiale quando le celle della Rocca furono utilizzate per imprigionare gli oppositori politici. Solo nel 1958 le carceri vennero chiuse. Nel 1973, a seguito di un importante restauro, la Rocca venne aperta al pubblico come Museo.

Rocca Sforzesca

Una visita alla Rocca Sforzesca merita sicuramente, anche solo all’esterno dove si può ammirare la maestosità della struttura. Internamente oltre al Museo delle armi e delle ceramiche, è possibile salire al mastio e percorrere i camminamenti interni da dove si può ammirare una bella vista sulla città.

Durante il periodo estivo, inoltre, nel cortile interno è allestita “Rocca Cinema Imola”, una rassegna cinematografica che proietta ogni sera un film campione d’incassi. Se vi trovate a Imola in questo periodo, non perdetevi, quindi, un film “sotto le stelle”!

INFORMAZIONI PER LA VISITA
Rocca Sforzesca 
Piazzale Giovanni delle Bande Nere - Imola
Orari apertura:venerdì  15:00-19:00
               sabato   10.00-13.00 e 15.00-19.00
               domenica 10.00-13.00 e 15.00-19.00
Contatto:Musei Civici 0542/602609 
Ingresso a pagamento
Il Duomo di San Cassiano e il Museo Diocesano

Il Duomo di San Cassiano rappresenta il principale luogo di culto di Imola. E’ stato edificato in stile romanico verso la fine del 1100, dopo che il vescovo si è accordato con il Comune per costruire una chiesa all’interno delle mura. Prima di allora, la cattedrale della diocesi si trovava nel Castrum Sancti Cassiani, un centro abitato a ovest della città che fu attaccato e raso al suolo nel 1177.

Il Duomo venne consacrato nel 1271, lo stesso anno in cui vi vennero depositate le reliquie del patrono della città, San Cassiano.

Imola – Duomo di San Cassiano

Nella seconda metà del 1700, il grande architetto italiano Cosimo Morelli, che eseguì numerosi lavori in tutto lo Stato Pontificio, si occupò anche della trasformazione urbanistica di Imola e, tra i vari interventi, ristrutturò il Duomo di San Cassiano che presentava gravi problemi di staticità.

Altri lavori sono stati realizzati nel corso dei decenni, verso la fine dell’Ottocento in occasione del Giubileo del 1900 e nel 1998 in previsione del Giubileo del 2000. L’interno della Chiesa, in stile neoclassico, è a croce latina a tre navate con diverse cappelle laterali. Davanti all’altare, sotto il pavimento, sono sepolti i vescovi della diocesi e sono custoditi i resti di Girolamo Riario, il marito di Caterina Sforza, ucciso a Forlì nel 1488.

INFORMAZIONI PER LA VISITA
Duomo di San Cassiano 
Piazza Duomo, 10 - Imola
Orari di apertura: 7:30-11:30 e 16:00-18:00
Ingresso libero

Di fronte al Duomo, merita sicuramente una visita anche il Museo Diocesano situato al piano nobile del Palazzo Vescovile. Inaugurato nel 1962, raccoglie molti oggetti recuperati da chiese distrutte o danneggiate durante la Seconda Guerra Mondiale.

Dopo l’ampliamento avvenuto nel 2000, il Museo si sviluppa in 16 sale e ospita più di duemila opere. In particolare l’Appartamento Rosso, la galleria Pio VII e l’Appartamento Verde, sono una casa-museo con esposizioni di arredi e mobili originali.

Sono presenti anche una ricca pinacoteca con dipinti risalenti al periodo dal XIV al XIX secolo e il Museo delle Carrozze, inaugurato nel 2018.

INFORMAZIONI PER LA VISITA
Museo e Pinacoteca Diocesani di Imola e Museo delle Carrozze 
Piazza Duomo, 1 - all'interno del Palazzo Vescovile - Imola
Contatto: 0542/25000
Orari di apertura: 
martedì e giovedì 9:00-12:00 e 14:00-17:00
mercoledì 9:00-12:00
sabato 10:00-13:00 e 15:00-19:00
domenica 15:00-19:00
Ingresso a offerta libera
Porta Montanara e Port’Appia

Nei pressi del Duomo di San Cassiano, ai margini del centro storico, si trova Porta Montanara, una delle porte d’accesso che faceva parte delle antiche mura che cingevano la città, costruite per volere della famiglia Manfredi tra il 1460 e il 1472.

Il suo nome d’origine era Porta Pusterla, chiamata come l’uscita secondaria o di sicurezza dalle mura. In seguito le venne attribuito il nome attuale per la sua posizione verso la zona collinare. La pianta della porta è quadrata ed è coronata dai quattro merli ghibellini presenti su tre lati di essa.

Imola - Porta Montanara
Imola – Porta Montanara

Anche nella parte nord di Imola, nell’omonima via, si trova un’altra porta d’accesso, Port’Appia. Già in un documento del 1047 era citata, come Porta Piolo. Questo nome lo si doveva al paracarro collocato al centro della strada per evitare l’ingresso dei carri. All’epoca, così come anche le antiche mura imolesi, la sua struttura era in legno. Tra il 1449 e il 1460 cambiò nome in Porta Orsolina per la vicinanza al Monastero di Sant’Orsola. Oggi sono presenti solo i bastioni che la affiancavano e che, in passato, erano collegati da un voltone centrale. Nella piazzetta di fronte si trovava, invece, il ponte levatoio.

Torre dell’Orologio e Piazza Matteotti

Percorrendo proprio la Via Appia, al termine di essa, si raggiunge il cuore del centro storico, uno dei punti di riferimento di noi imolesi, la Torre dell’Orologio. Si trova, infatti, nello snodo delle tre principali vie del centro: via Emila, via Appia e via Mazzini.

Il grande orologio sull’edificio sottostante la torre, è stato donato, nei primi anni dell’Ottocento, da un ufficiale francese giunto a Imola con Napoleone Bonaparte, dove decise di stabilirsi.

Imola: Torre dell'Orologio in centro storico

Da sotto l’Orologio, proseguendo sulla Via Emilia in direzione Faenza, si apre Piazza Matteotti, la piazza principale. Nel 1474 fu Girolamo Riario, marito di Caterina Sforza e signore di Imola, che la ristrutturò rendendola quadrata. Qualche anno dopo edificò, sul lato est, il Palazzo Riario, quale sua dimora. Si tratta di un bellissimo esempio di palazzo rinascimentale.

Verso la fine del Settecento la famiglia Sersanti lo acquistò e così assunse il nome attuale di Palazzo Sersanti. La sua facciata è caratterizzata da quattordici finestre ad arco nel piano nobile e da quattordici archi a tutto sesto con alte colonne di arenaria grigia che formano i portici. Oggi il palazzo è di proprietà della Cassa di Risparmio ed è la sede del Circolo Sersanti, che ne occupa il piano nobile. E’ visitabile su appuntamento.

Sul lato ovest della Piazza si trova il Palazzo Comunale la cui facciata attuale, lo scalone e le sale al piano nobile sono state riedificate nel 1768 da Cosimo Morelli.

Ciò che rende particolare Piazza Matteotti e che costituiscono l’elemento tipico della nostra città, sono i portici che si sviluppano nei lati nord ed est. Costituiscono una delle parti commerciali della piazza con diversi negozi.

Imola: Piazza Matteotti
Imola: Piazza Matteotti

Fino al 2006, al centro della Piazza Matteotti si ergeva il Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale. E’ stato tolto e restaurato per essere collocato nel giardino Curti, intitolato al giovane imolese Stefanino Curti, caduto a Vidor di Piave nel 1917.

Nel corso dell’anno in Piazza Matteotti si svolgono i principali eventi: il 6 gennaio l’arrivo della Befana che si cala dal Palazzo Comunale, a febbraio il famoso Carnevale dei Fantaveicoli, poi la Sfujareia (la festa della pannocchie) e ancora Imola in Musica e tante altre manifestazioni che rallegrano il centro cittadino.

Così come anche nella vicina Piazza Gramsci e in Viale Rivalta, il martedì, il giovedì e il sabato mattina di ogni settimana, si tiene il mercato ambulante.

Palazzo Tozzoni
Imola - Palazzo Tozzoni

Palazzo Tozzoni si trova in pieno centro storico. Di proprietà dell’aristocratica famiglia Tozzoni, è stato costruito nella prima metà del XVIII secolo e si sviluppa su tre piani.

Nel piano nobile, le sue sale sono una bellissima testimonianza dello stile tardo barocco-rococò con gli arredi e i mobili originari che si possono ammirare nella “Camera dell’alcova” o nel “Salotto del papa”, in onore di Papa Benedetto XIV o ancora nel “Salotto rosso”, che include la collezione dei ritratti della famiglia Tozzoni (circa 170 dipinti).

Al piano terra si trovano la biblioteca, con i suoi numerosi libri antichi e l’archivio di famiglia. Visitabili anche le cantine con gli attrezzi per la lavorazione della terra e la produzione del vino, utilizzati dalla famiglia nei loro possedimenti.

Palazzo Tozzoni è Museo Civico dal 1981 quando, l’ultima erede della famiglia, Sofia Serristori Tozzoni, lo ha donato alla città.

INFORMAZIONI PER LA VISITA
Palazzo Tozzoni: Via Garibaldi, 18 - Imola
Orari apertura: venerdì  15:00-19:00
                sabato   10.00-13.00 e 15.00-19.00
                domenica 10.00-13.00 e 15.00-19.00
Contatto: Musei Civici 0542/602609 
Ingresso a pagamento
Ex Convento, Chiesa e Museo di San Domenico

Sempre in centro storico, all’interno dei Giardini di San Domenico, si trovano l’ex convento dei Santi Nicolò e Domenico e l’annessa Chiesa. Le costruzioni risalgono al 1280 e si devono all’ordine dei Domenicani. Nel corso dei secoli hanno subìto diverse trasformazioni e ristrutturazioni. I lavori della Chiesa gotica terminarono nel 1374 che rimase inalterata fino al Seicento.

Il complesso comprende due chiostri, la Chiesa e i locali dell’ex convento tra i quali il capitolo, le celle, i dormitori e la cucina.

Nell’ex convento sono presenti due percorsi museali distinti: le Collezioni d’Arte della Città comprendenti ceramiche, monete, medaglie, dipinti che ripercorrono la storia di Imola dal Medioevo fino al Nocevento e il Museo naturalistico Giuseppe Scarabelli, fondato nel 1857 dalle ricerche del geologo Scarabelli che donò molti reperti naturalistici dei Colli imolesi risalenti all’era del Paleolitico.

INFORMAZIONI PER LA VISITA
Museo San Domenico 
Via Sacchi, 4 - Imola
Orari apertura: venerdì  15:00 - 19:00
                sabato   10:00-13:00 e 15:00-19:00
                domenica 10:00-13:00 e 15:00-19:00
Consultare il sito ufficiale per verificare l'accesso al Museo, chiuso temporaneamente per lavori della nuova sezione archeologica
Contatto Musei Civici: 0542/602609 
Ingresso a pagamento
Ex Manicomio e Parco dell’Osservanza
Ex Manicomio Osservanza - Imola
Ex Manicomio Osservanza – Imola

Per anni Imola è stata chiamata “la città dei matti”. Il motivo si deve alla presenza di uno dei più grandi e importanti manicomi d’Italia.

Nel 1772 nell’ospedale di Imola si iniziarono a curare i primi malati di mente. Nel 1844 venne inaugurato il primo manicomio imolese (“l’Asilo Psichiatrico”) che poteva ospitare fino a 80 degenti. Una ventina d’anni dopo, il nuovo direttore Dott. Luigi Lolli si accorse di quanto fosse necessario costruire una nuova struttura che potesse far fronte alle numerose richieste di ricovero che provenivano anche da altre province e regioni.

Così, nel 1869 iniziarono i lavori di costruzione di un nuovo ospedale, il manicomio Centrale o Santa Maria della Scaletta (chiamato poi “Villa dei Fiori”). Contemporaneamente iniziarono anche i lavori di una succursale, il complesso “l’Osservanza”. Quest’ultima struttura arrivò ad occupare, insieme al grande parco alberato, oltre 100.000 metri quadrati e poteva ospitare fino a 1200 degenti.

Il Dott. Lolli intendeva inserire nella “Villa dei Fiori” i pazienti che potevano essere curati, mentre all’Osservanza i malati cronici, non curabili, definiti “gli incorreggibili”.

Il manicomio dell’Osservanza era una realtà autonoma, una città nella città, un vero e proprio villaggio. Nei suoi grandi padiglioni erano dislocati gli ambulatori, gli alloggi del personale, le cucine e la lavanderia.

Con la legge Basaglia, nel 1978 cessarono i ricoveri e di conseguenza i due ospedali chiusero qualche anno dopo. Nel 2011 la Villa dei Fiori è stata demolita, mentre l’area dell’Osservanza è stata riqualificata ed oggi è visitabile (solo esternamente). Nel suo Parco inoltre, si organizzano diversi eventi durante l’anno, come l’Imola International Street Food.

INFORMAZIONI PER LA VISITA
Complesso e Parco dell'Osservanza 
Via Venturini - Imola
Accesso libero - visitabile solo esternamente
Passeggiare nella Storia a Imola

Se vi trovate a Imola o pensate di organizzare qualche giorno in città e volete scoprire leggende, storie e curiosità, vi suggerisco di monitorare questa pagina Facebook: “Passeggiate nella Storia con Riccardo Dal Monte” dove potete prenotarvi per partecipare ad una passeggiata serale organizzata dall’imolese Riccardo Dal Monte, docente di storia e filosofia. Si tratta di brevi camminate itineranti serali molto interessanti con le quali, passeggiando tra le vie e le piazze di Imola, potete ascoltare racconti storici e leggendari dell’epoca passata. Vengono organizzati eventi con temi differenti.

Vivere Imola

Imola è Motori: Autodromo Enzo e Dino Ferrari
Autodromo Enzo e Dino Ferrari - Imola
Autodromo Enzo e Dino Ferrari – Imola

Imola, con il suo Autodromo Enzo e Dino Ferrari, fa parte della Motor Valley”, la Terra dei Motori che si estende nell’area attorno alla Via Emilia, da Parma a Rimini. In questo territorio sono presenti aziende che si sono distinte a livello mondiale in materia di ricerca, sviluppo e produzione del settore automobilistico.

L’Autodromo di Imola è stato inaugurato nel 1953 come “circuito del Santerno”. Nel 1988 ha assunto il nome odierno “Autodromo Enzo e Dino Ferrari” in onore della scomparsa di Dino Ferrari prima, e di suo padre Enzo, poi.

Il suo tracciato, lungo quasi 5 chilometri, è uno dei pochi in cui si corre in senso antiorario. Ha ospitato, nel corso degli anni, il Motomondiale (il primo nel lontano 1969), la Formula1 con il Gran Premio di San Marino, la Superbike, il Campionato Europeo Turismo FIA, la 200 Miglia e tanti altri eventi sportivi minori.

Purtroppo l’Autodromo di Imola è anche ricordato in tutto il mondo per quelle tragiche giornate del 30 aprile e del 1° maggio 1994 in cui persero la vita i piloti Roland Ratzenberger e Ayrton Senna. Le giornate della Formula1 per noi imolesi sono state sempre giornate di grande festa, indipendentemente dal fatto che la Ferrari vincesse o meno. Era l’evento dell’anno tanto atteso, per cui tutti gli imolesi si riversavano nelle strade del centro storico e nelle vie attigue all’autodromo, Viale Dante in primis, che si riempivano di bandiere colorate, musica e festa. Quell’anno l’epilogo fu decisamente diverso. Non sventolarono bandiere, non suonarono clacson e trombette e, al termine di quella maledetta gara, i tifosi lasciarono l’autodromo e la città silenziosi e increduli.

Ci furono molte polemiche dopo quel terribile weekend, soprattutto sulla sicurezza del circuito di Imola che si adoperò negli anni successivi per attuare modifiche al suo tracciato.

Nel sito ufficiale dell’Autodromo, potete trovare tutta la sua cronistoria dal 1952, anno in cui è stata collaudata la pista, al 1981 anno in cui per la prima volta ha ospitato il Gran Premio di Formula1. Dopo essere stata assente per diversi anni, con il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna, la Formula1 è tornata ad essere l’evento principale del nostro Autodromo.

Durante il mese di settembre di ogni anno, inoltre, l’Autodromo ospita la Mostra Scambio C.R.A.M.E.. Organizzata dal Club Romagnolo Auto e Moto d’Epoca, in questo evento nazionale si incontrano collezionisti e appassionati di auto, moto e bici d’epoca. La manifestazione si svolge per tre giorni e l’ingresso è a pagamento.

Autodromo Enzo e Dino Ferrari - Imola
Autodromo Enzo e Dino Ferrari – Imola

In alcune giornate dell’anno, l’Autodromo è aperto anche al pubblico e, in queste occasioni, è possibile percorrere tutto il circuito a piedi o in bici.

Per scoprire tutti gli eventi organizzati durante l'anno in Autodromo, accedi al sito ufficiale nella sezione EVENTI.
PRESSO INFOPOINT DELL'AUTODROMO
all'ingresso da Viale Dante
- VISITE GUIDATE con Tour Navetta
- SHOP UFFICIALE
- SALA SIMULATORI 
OPEN DAY AUTODROMO
- GIORNATE IN CUI L'AUTODROMO E' APERTO AI PEDONI E AI CICLISTI (giornate diverse per motivi di sicurezza)
- INGRESSO GRATUITO 
Imola è Musica

Dal punto di vista musicale, negli anni passati (dal 1998 al 2006) l’Autodromo è stato sede dell’Heineken Jammin’ Festival, la famosa kermesse musicale di carattere internazionale che ha portato, nella nostra città, migliaia e migliaia di giovani. In quelle 2/3 giornate estive Imola era semplicemente Musica.

Oggi Imola è tornata ad essere protagonista con grandi concerti. Vasco Rossi, Cesare Cremonini e Pearl Jam hanno riempito di giovani l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari nel 2022. Per il 2023 i Placebo hanno fissato la data di un grande concerto per il 14 luglio.

Nel sito ufficiale dell’Autodromo sono indicate le date dei concerti in programmazione. Durante questi grandi eventi, è possibile sostare in camper in aree appositamente e temporaneamente allestite con i servizi necessari. Verificare direttamente sul sito di Visitare Imola.

Ma per gli amanti della musica, un altro importante festival può essere il motivo per trascorrere un weekend a Imola. Si tratta di “Imola in Musica” , giunta nel 2022 alla 26° edizione. L’evento prevede un ricco programma di concerti di ogni genere (dalla musica rock a quella classica, dalla lirica al jazz) con musicisti provenienti anche dall’estero. Ma “Imola in Musica” è anche spettacoli e mostre. La kermesse, organizzata dal Comune di Imola, si svolge nelle piazze e nelle vie del centro storico e vede la partecipazione di grandi artisti come Giusy Ferreri o Silvestri.

Concerto di Vasco Rossi 2022 - Autodromo di Imola
Concerto di Vasco Rossi 2022 – Autodromo di Imola
Imola è Sapori

Se nel periodo estivo, la musica è la protagonista di Imola, in autunno lo è il cibo con il Baccanale, l’importante rassegna dedicata alla cultura del gusto e dei sapori. Si tratta di uno degli eventi più attesi, non solo per la città, ma per tutto il circondario. Presente da oltre 30 anni, il Baccanale propone ogni anno un tema diverso. Lo scorso 2022, per esempio, era dedicato ai “Ripieni”.

Per due settimane è possibile partecipare a oltre 100 eventi come incontri, spettacoli, degustazioni, visite guidate, mostre mercato e percorsi enogastronomici dislocati nelle vie e nelle piazze della città, ma anche nei palazzi storici, nella Galleria del Centro Cittadino o nei locali come bar e caffè.

Inoltre più di 40 ristoranti e trattorie di Imola e del Circondario, per l’occasione, propongono menù a tema con pietanze particolari che permettono di scoprire le diverse sfumature dei piaceri del gusto e della tavola.

Imola è Relax e Divertimento
Parco Acque Minerali

A Imola sono presenti due grandi parchi dove è possibile rilassarsi, passeggiare o far divertire i bambini. Quello più centrale è il Parco delle Acque Minerali che circonda l’Autodromo di Imola. Si estende per circa 11 ettari e il suo punto più elevato che si affaccia sulla Variante Alta del circuito, è il Monte Castellaccio.

In una parte del parco sono presenti due parchi giochi per bambini e un percorso guidato didattico-geologico. Nella parte ovest, in prossimità della Curva del Tamburello si trova, dal 1997, il Monumento di Ayrton Senna realizzato da Stefano Pierotti di Pietrasanta. Questo luogo è diventato meta di pellegrinaggio da parte dei tifosi che negli anni, e ancora oggi, hanno lasciato bandiere, fiori e messaggi sulla rete che separa il parco dal circuito. Nei mesi estivi, al centro del parco, la “Discoteca delle Acque Minerali” organizza serate di festa e musica, sia per i più giovani che per gli adulti.

Con il camper è possibile sostare presso il Parcheggio del Lungofiume, in Via Pirandello (a due passi anche dall’ingresso dell’Autodromo in Viale Dante) e raggiungere in 10 minuti a piedi l’ingresso del Parco dalla parte di Via Romeo Galli.

Monumento Ayrton Senna - Parco Acque Minerali di Imola
Monumento Ayrton Senna – Parco Acque Minerali di Imola
Parco Tozzoni e Bosco della Frattona

Più lontano dal centro storico di Imola, verso la zona collinare, un altro parco merita una passeggiata: il Parco Tozzoni. Il nome del parco si deve alla nobile famiglia Tozzoni e, in particolare, al Conte Francesco che nell’Ottocento realizzò questo parco con l’intento di costruirvi una villa di campagna che, in realtà, non venne mai realizzata.

Il Parco è attraversato da un sentiero circondato da alberi ad alto fusto come querce, abeti, cipressi e da vasti prati all’inglese. Lungo il percorso è presente anche un percorso ginnico. Ai piedi del parco, presso il Chiosco Dolce Vita, è possibile dissetarsi con una buona birra fresca o gustare una strepitosa piadina romagnola (vi suggerisco la “Dolce Vita”). Poco prima del Chiosco Dolce Vita è presente, in Via Montericco, un ampio parcheggio dove è possibile sostare con il camper.

Poco distante dal Parco Tozzoni, accedendo da Via Suore, potete inoltrarvi nel Bosco della Frattona, la Riserva Naturale regionale costituita nel 1984. Il nome deriva da “fratta”, cioè luogo coperto di rovi. Si estende per 19 ettari ed è un’area protetta con un bellissimo sottobosco che in primavera e in autunno regala stupende sfumature di colore. Il Bosco è sempre aperto e potete raggiungerlo direttamente a piedi dal Parco Tozzoni, oppure potete parcheggiare in Via Suore, nell’area di fronte all’ingresso della riserva.

La Ciclovia del Santerno

A chi ama pedalare o passeggiare, consiglio di dedicare una giornata alla natura percorrendo la Ciclovia del Santerno (almeno una parte di essa).

Inaugurata il 10 luglio 2022, si tratta di un percorso lungo 44 chilometri che collega Mordano a Castel Del Rio, fiancheggiando il fiume Santerno. Frutteti, castagneti, verdi paesaggi, guadi e boschi caratterizzano il paesaggio naturale che la ciclovia attraversa. Ma lungo l’itinerario si trovano anche opere idrauliche come i Canali dei Mulini e formazioni geologiche come la Vena del Gesso.

Il tracciato è molto semplice e adatto a tutti, solo l’ultima parte da Fontanelice a Castel Del Rio, è più in salita. Il fondo del percorso si alterna tra asfalto e sterrato ed è quindi consigliabile una mountain bike.

A Imola, ci si può immettere nella ciclovia da Via Pirandello (dove tra l’altro si trova uno dei punti sosta camper). Si può scegliere quindi se percorrere il tratto verso Mordano, più breve e semplice o verso Castel Del Rio, più impegnativo ma più paesaggistico.

I grandi Eventi di Imola

Imola è anche tanto divertimento, non solo per gli adulti ma anche per i bambini e i ragazzi.

Oltre ai già citati “Imola in Musica” e “Baccanale”, questi sono altri eventi che si tengono a Imola, a cui non potete mancare.

  • il “Carnevale dei Fantaveicoli”: non si tratta di un carnevale con i soliti carri e le classiche maschere, ma di una sfilata “fantasiosa” dove l’ecologia è il tema principale dell’evento. I carri sono veicoli molto originali e inusuali, stravaganti, ingegnosi e colorati che rispettano l’ambiente con zero emissioni e che sono realizzati ricorrendo al riciclo e al riuso dei materiali. Tutti possono partecipare alla realizzazione dei carri, comprese scuole, parrocchie e associazioni. La sfilata parte dall’Autodromo e, percorrendo Viale Dante, termina in Piazza Matteotti dove una giuria premierà il carro più originale e fantasioso. Per l’occasione è allestita un’area sosta camper temporanea con posti limitati di cui è consigliabile la prenotazione (clicca qui per informazioni).
  • “Imola Camper Fest”: un grande evento nazionale dedicato proprio agli amanti del plen-air e quindi ai camperisti e ai campeggiatori in generale. L’evento è organizzato con la collaborazione dell’Aps Campeggiatori dell’imolese, la manifestazione che in questo 2023 sarà alla sua 1°edizione, si terrà in un weekend di metà aprile nel nostro Autodromo, che per l’occasione sarà aperto al pubblico. I camper che aderiranno all’evento, compilando l’apposito modulo presente nel sito ufficiale Imola Camper Fest, potranno partecipare alla parata in camper che prevede due giri nel tracciato dell’Autodromo. Saranno presenti stand gastronomici, spettacoli musicali, noleggio bici, possibilità di prenotarsi per visite guidate nel nostro territorio, area giochi per bambini e inoltre, nell’area box, saranno presenti esposizioni di camper e accessori per il campeggio.
  • la “Fiera Agricola del Santerno”: dedicata al mondo agricolo, l’evento è organizzato dal Comune di Imola e si tiene nel complesso di Sante Zennaro per 3 giorni nel mese di giugno. L’ingresso è gratuito e i visitatori hanno la possibilità di degustare e acquistare prodotti agricoli, conoscere le aziende agricole produttrici, accedere alla mostra mercato delle macchine e delle attrezzature per l’agricoltura, partecipare a laboratori. Per i bambini inoltre è un’occasione per toccare e vedere da vicino gli animali da fattoria. Sono presenti ovviamente diversi stand gastronomici dove è possibile gustare i piatti tipici della cucina romagnola. E ovviamente non può mancare la musica, con balli popolari e spettacoli.
  • la “La Centrale – Imola Summer Fest”: organizzata da un gruppo di giovani ragazzi imolesi, nel parco di Via Montericco, è una festa che per due settimane (solitamente nel mese di luglio) rallegra questa parte della città con stand gastronomici, chioschi della birra, piccolo luna park per bambini e ragazzi, ma soprattutto tanta musica. Ogni sera, infatti, si esibiscono sul palco diversi gruppi musicali, sia locali che nazionali come i “Modena City Ramblers”.

Per altri eventi in corso di programmazione e/o aggiornamento verificare nei seguenti siti ufficiali:

Autodromo Enzo e Dino FerrariVisitare ImolaPro Loco ImolaImola Cultura

Imola: cultura, musica e motori al centro della Motor Valley
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Imola: Musica, Cultura e Motori
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Imola è la città della Cultura, con la sua Rocca Sforzesca e i suoi palazzi signorili, ma è anche la città dei Motori, al centro della Motorvalley, la città della Musica con i suoi concerti e i suoi spettacoli e la città dei Sapori con un evento dedicato al buon gusto e alla tavola.
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Mi chiamo Monica e amo viaggiare in camper con la mia famiglia. Mi piace scrivere e condividere le mie esperienze di viaggio con altri camperisti e non. Così ho creato il Blog "Pronticampervia", dove sono raccolti tutti i nostri viaggi in Italia e in Europa con itinerari, consigli, curiosità ed elenco aree camper in cui siamo stati. Buona lettura! 😊🚌💚
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